Le fonti e le unità
La nautica da diporto è regolata dal Codice della nautica, completato dal Regolamento di attuazione; per quanto non previsto vale il Codice della navigazione. Il diporto può essere ricreativo o commerciale (locazione, noleggio, assistenza alle attività subacquee). Le unità si classificano per lunghezza fuori tutto: un'unità a motore di 9 metri è un natante, cioè un'unità non iscritta. Un'unità di 7 o 9,90 metri può comunque essere iscritta e segue allora il regime delle imbarcazioni.
- Imbarcazioni e navi si iscrivono nell'ATCN tramite qualsiasi STED; la sigla è di 4 lettere, 4 numeri e la lettera D.
- Il nome per le imbarcazioni non è obbligatorio. La bandiera la espongono navi e imbarcazioni, sempre e nella posizione più visibile; i natanti no.
- La marcatura CE riguarda unità tra 2,5 e 24 metri immesse dopo il 16 giugno 1998. I limiti di navigazione delle unità CE dipendono da altezza d'onda e forza del vento.
- Categorie: B vento fino a forza 8 e onda fino a 4 metri; C forza 6 e 2 metri; D forza 4 e 0,3 metri.
Documenti di bordo
La licenza di navigazione riporta dati dell'unità e del proprietario e indica l'uso in locazione o noleggio; resta valida finché non cambiano elementi strutturali o identificativi. Il certificato di sicurezza attesta la navigabilità. La dichiarazione di potenza la tengono i natanti e le imbarcazioni con fuoribordo. I documenti stanno a bordo in originale, oppure in copia conforme per la navigazione tra porti nazionali. Il numero di persone di un natante CE è nel certificato di omologazione; il manuale del proprietario contiene i dati del natante omologato. La licenza RTF per il VHF si chiede al Ministero tramite lo STED.